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Guatemala, dia de Muertos: tra aquiloni giganti, santuari naturali e popoli originari

*a partire da
€ 1.775,00
15 giorni

Ci sono viaggi che attraversano territori, e altri che attraversano la storia. Questo è un cammino che fa entrambe le cose.
 
Il Guatemala ci accoglie con la sua straordinaria forza e delicatezza: terra di vulcani e laghi sacri, di popoli indigeni di origine maya, di memorie di guerra, colonizzazione e al contempo di processi di rinascita collettiva. Questo viaggio nasce dal desiderio di conoscere – con rispetto e profondità – una delle culture più antiche e resilienti del continente americano: quella dei popoli maya, proprio durante uno dei momenti più vivaci e sacri del calendario mesoamericano: Día de Muertos. A Sumpango, i barriletes gigantes – aquiloni giganti costruiti a mano – si alzano nel cielo per creare un ponte tra vivi e morti, tra passato e presente. È l’inizio simbolico di un itinerario che ci porterà a dialogare con comunità indigene, artigiani, pescatori, curanderas, ex combattenti, guide spirituali, donne che resistono e creano nonostante le difficoltà.

Costo del viaggio:

Con 3 persone: 2650 €
Con 4 persone: 2400 €
Con 5 persone: 2210 €
Con 6 persone: 2075 €
Con 7 persone: 1975 €
Con 8 persone: 1900 €
Con 9 persone: 1810 €
Con 10 persone in avanti: 1775 €

Non include volo e assicurazione

Principali impatti di viaggio

43 famiglie e 7 gruppi comunitari coinvolti
45 % del costo del viaggio a beneficio delle comunità e progetti etici
Sistemazione in famiglia e convivenza con 2 comunità
Cerimonie sacre, trekking sociali, santuari naturali

Descrizione viaggio

Scarica itinerario

Sulle rive del lago Atitlán, conosceremo la cultura dei maya tz’utujil: esploreremo i loro villaggi, visiteremo cooperative artigiane gestite da donne, parteciperemo a cerimonie del fuoco, apprenderemo i saperi legati alle piante medicinali e ascolteremo le storie di chi ha vissuto la guerra e oggi costruisce pace e futuro.
 
Nella comunità di Nuevo Horizonte, fondata da ex guerriglieri al termine del conflitto armato interno (1960–1996), scopriremo un modello unico di sviluppo comunitario, basato su autonomia, solidarietà e memoria storica. Dormiremo nella Selva della Vita, dove i combattenti trovarono rifugio e nutrimento, e dove ancora oggi le piante raccontano storie di sopravvivenza e guarigione.
 
Cammineremo tra le rovine maestose di Tikal, cuore archeologico del mondo maya, e ci immergeremo nella natura sacra di Semuc Champey, con le sue acque turchesi, le grotte nascoste e la sua energia potente e vitale.
 
Questo non è un viaggio turistico. È un viaggio comunitario, che si muove con lentezza e rispetto, per favorire dialogo interculturale e integrazione con chi vive e custodisce queste terre. Un viaggio dove si ascolta e si impara, si partecipa e si restituisce. Dove ogni incontro è un invito a rimettere al centro la terra, la memoria e il senso del collettivo.
 
Per chi sente il bisogno di una connessione più autentica con il mondo. Per chi sa che viaggiare può essere anche un atto politico, spirituale e trasformativo.
 
Per chi ha il coraggio di ascoltare il soffio degli antenati di una terra profondamente ancestrale.
 

1° giorno - Volo Italia - Città del Guatemala

Volo intercontinentale per Città del Guatemala. All’arrivo trasferimento ad Antigua, capitale del regno di Guatemala durante l’epoca coloniale, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. All’arrivo sistemazione presso l’hotel Camelias Inn (o simile) e incontro con la mediatrice culturale italiana, esperta del Guatemala e della cultura maya, che vi accompagnerà lungo tutto il viaggio.

2° giorno - Antigua, città più romantica del Guatemala e Patrimonio Unesco

Colazione in hotel e visita della città di Antigua. Visiteremo la Iglesia de la Merced, la cattedrale, il mercato interno, il famoso arco. E le principali vie dalle città. La visita sarà un’ottima occasione per iniziare a capire i meccanismi storici e politici che caratterizzano le terre indigene del Guatemala, dove la lotta per la terra e il riconoscimento dei diritti da parte della popolazione locale è ancora molto forte e attiva. Tempo libero per godere le bellezze della città e riprendersi dal lungo viaggio intercontinentale. Pranzo e cena liberi.

3° giorno - Sumpango – Día de Muertos: la danza del vento e della memoria

Colazione in hotel. La giornata di oggi è una delle principali di tutto il viaggio. Ogni anno, il 1° novembre, il piccolo villaggio di Sumpango, nel dipartimento di Sacatepéquez, si trasforma in un caleidoscopio di colori, suoni e spiritualità. In occasione del Día de Muertos, le comunità locali si riuniscono per celebrare la vita e onorare i propri defunti con una delle tradizioni più spettacolari e simboliche del Guatemala: il Festival de Barriletes Gigantes, gli aquiloni giganti. Già dalle prime ore del mattino, il campo vicino al cimitero si anima di gente, musica e profumi di cibo tipico. Decine di aquiloni monumentali, alti anche più di 10 metri, realizzati a mano con carta velina colorata, bambù e filo, vengono esposti come opere d’arte effimere. I disegni, spesso ricchi di simbolismo maya e messaggi sociali, richiamano la connessione tra mondo terreno e mondo spirituale. Gli aquiloni, secondo la tradizione, servono a comunicare con gli spiriti dei defunti, guidandoli verso le loro famiglie. Nel cimitero, le famiglie decorano le tombe con fiori, candele e piatti tradizionali come il fiambre, un’insalata fredda tipica del Día de Muertos, condividendo musica e racconti in un’atmosfera di festa che è anche di profonda connessione spirituale. Durante il giorno, alcuni degli aquiloni più piccoli vengono anche lanciati in volo, sfidando il vento come simbolo della comunicazione tra cielo e terra. Il pubblico – composto da locali, famiglie e viaggiatori da tutto il mondo – partecipa con meraviglia, fotografando, osservando, ma anche imparando il senso profondo di questa celebrazione, dove memoria, arte e identità si intrecciano in un’esperienza collettiva unica. Pranzo e cena liberi.

4° giorno - Chichicastenango, il più colorato mercato del Centro America, le storiche chiese, il sincretismo religioso.

Colazione in hotel. Anche oggi altra grande giornata per via delle celebrazioni legate a dias de muertos che ci realizzeranno a Chichicastenango (circa 3 ore di transfer), sede del più colorato e bel mercato dell’America centrale: indigeni di diverse etnie confluiscono da varie parti del paese per vendere manufatti e tessuti variopinti. Visita della chiesa di Santo Tomas costruita nel 1540 sui resti di un antico tempio pre-ispanico e forte espressione di sincretismo religioso tra spiritualità maya e cattolicesimo. Sarà l’occasione perfetta anche per iniziare a parlare della struttura sociopolitica e amministrativa delle comunità indigene – molto affascinante –, e per acquisire gli strumenti di lettura e interpretazione del territorio che saranno poi utili anche durante il resto del viaggio. Pranzo libero. Ultimo giro per le vie del mercato, e partenza per Penajachel, uno dei paesi che circondano il lago Atitlán, da dove, a bordo di una imbarcazione, raggiungeremo Santiago Atitlán, villaggio di etnia maya tz’utujil, famoso per le sue storiche tecniche di resistenza e per aver conservato la cultura ancestrale nonostante i tentativi di colonizzazione e neocolonizzazione. Sistemazione in famiglia locale, e tempo libero per entrarci in confidenza. Cena in famiglia.

5° giorno - Santiago Atitlán, villaggio maya che si affaccia su uno dei laghi più belli al mondo. Il Tour Urbano dell’Artigianato e della memoria storica, e Tour della Luna nel Lago.

Colazione in famiglia. In mattinata una guida locale di The Labyrinth darà il benvenuto e ci accompagnerà lungo il Tour Urbano dell’artigianato e della memoria storica. Si visiterà la piazza centrale, vari atelier di tessitura, tinte naturali e il Maximón: idolo maya venerato da cattolici e maya tz’utujil, ospitato in una confraternita, sede di grande sincretismo religioso. Durante le visite agli atelier capiremo come l’artigianato tessile sia uno strumento di emancipazione della donna dai meccanismi di violenza domestica che affronta quotidianamente. Il tour culturale urbano proseguirà nel pomeriggio con una visita focalizzata sulla recente storia del ‘900 che investono la chiesa cattolica di Santiago Atitlán, il Parco della Pace e testimoni ancora in vita di quello che è stato considerato uno dei genocidi coloniali più duri della storia. Prima del tramonto, avrà inizio il Tour della Luna nel Lago presso l’aria denominata dagli avi Maya Xechivoy, ovvero “luogo in cui gli scoiattoli che scendono dal monte bevono l’acqua”. Infatti, in questo punto del lago, quotidianamente scendevano scoiattoli dal monte per bere l’acqua del lago. I pescatori ci mostreranno l’arte della pesca tradizionale (a mano e a rete) e dopo tale dimostrazione mangeremo il pesce appena pescato (per vegetariani, pasto a base di verdure, riso e fagioli) su una delle spiagge che circondano il lago, attorno a un falò, dove i pescatori ci racconteranno storie, miti e spiriti antichi che popolano ancora queste terre.

6° giorno - I popoli tzutujiles del lago Atitlán, l’incontro con la guida spirituale e con le piante medicinali di San Juan Laguna.

Colazione in famiglia. Escursione in barca per visitare i paesi sulle rive del lago: San Juan la Laguna e San Marcos la Laguna. A San Marcos la Laguna ci riceverà una guida spirituale con la quale realizzeremo una cerimonia del fuoco, e che ci introdurrà alla cosmovisione maya e spiegherà ad ogni partecipante al viaggio il proprio nagual, ovvero le energie che lo caratterizzano all’interno dell’universo. Dopo pranzo (libero), andremo a San Juan la Laguna in cui visiteremo un centro di piante medicinali gestito da comadronas e curanderas – dottoresse indigene – le quali si metteranno a disposizione per spiegarci tutte le funzioni di piante, radici, semi e fiori con funzioni curative. Rientro a Santiago Atitlán. Cena in famiglia.

7° giorno - Santiago Atitlán, Trekking gastronomico tra la “Via Sacra del Patin”, e partenza per la stazione FDN, a Città del Guatemala. Viaggio notturno.

Colazione in famiglia. Una guida turistica locale facente parte dell’Associazione Ambientalista di T’zanchaj ci accompagnerà a bordo di pick up o tuk tuk nel cantone di T’zachaj da dove inizierà il trekking gastronomico alla scoperta di uno dei piatti tradizionali di Santiago Atitlán, il Patin, consistente in un preparato di pesce, carne o verdura avviluppato in una foglia di Maxan e arricchito da altri ingredienti che individueremo assieme ai locali nel cuore della foresta. Terminato il trekking, donne Maya ci daranno una dimostrazione di come si cucina tale piatto tradizionale, che mangeremo per pranzo. Nel pomeriggio, transfer per Città del Guatemala, da dove, prenderemo un bus di linea con sedili semiletto (comodissimi) per viaggio notturno in direzione Peten, regione nord del Guatemala. Viaggio di circa 7 ore. Cena libera.

8° giorno - Nuevo Horizonte, comunità di ex combattenti: i murales commemorativi, la laguna e le loro storie di guerra.

Arrivo alla comunità di ex combattenti, Cooperativa Agricola Integrale Nuevo Horizonte, alle ore 06:00 e sistemazione in famiglia o alloggio comunitario. Colazione in comunità. Mattinata libera per familiarizzare con la comunità, iniziare il processo di integrazione con i comunitari e organizzare le attività dei giorni seguenti. Prima di pranzo, rapida visita guidata di Nuevo Horizonte a bordo di pickup, per arrivare fino alla grande laguna. Il turista verrà introdotto in quello che è stato definito come il migliore modello di sviluppo comunitario presente in Guatemala: autonomia nel confronti dello Stato centrale, autosufficienza economica, eco-sostenibilità, sicurezza, solidarietà e uguaglianza di genere fanno di Nuovo Horizonte un esempio unico per tutto il paese. Al rientro i comunitari si metteranno a disposizione per raccontare la storia del conflitto armato interno al Guatemala (1960 - 1996) facendo luce sul contesto storico-politico nazionale e internazionale e su aneddoti di guerra personali che si riflettono sui famosi murales commemorativi che tappezzano le mura Nuevo Horizonte. Tempo libero per visitare le micro-attività che popolano la comunità gestite completamente da donne. Pranzo e cena all'interno della comunità.

9° giorno - Tikal, il più grande sito archeologico maya.

Alle ore 07:00 colazione in comunità. Trasferimento al Parco Nazionale di Tikal, il sito archeologico più importante del Guatemala, Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità grazie alle sue piramidi del Gran Giaguaro, alla Plaza Mayor, Plaza del Mundo Perdido, il Palazzo delle Finestre etc. Picnic all’interno del parco. Tikal è situato all’interno della Riserva Naturale della Biosfera Maya, una fittissima selva che unisce il Guatemala, al Messico e al Belize, e che rende l’esperienza al sito archeologico un’interessante contatto con la selva tropicale guatemalteca. Ritorno alla comunità Nuevo Horizonte. Cena libera all’interno della comunità.

10° giorno - Nuevo Horizonte, la notte nella “Selva della Vita” tra recenti storie di guerra, tecniche di sopravvivenza e antico retaggio maya.

Colazione in comunità. Oggi dedichiamo la giornata a una delle attività più belle di tutto il viaggio: l’accampamento nella Selva della Vita, così denominata perché durante la guerra salvò la vita – dando riparo, cura, cibo e acqua – ai combattenti. Al suo interno è stato riprodotto un accampamento militare guerrigliero per onorare la memoria e nel quale ci accamperemo con amaca, zanzariera e tetto impermeabile. Lungo il sentiero della Selva capiremo come le erbe medicinali, retaggio della cultura maya, abbiano assistito ai combattenti nei momenti più critici dello scontro bellico. Prima di dormire faremo un grande falò, attorno al quale ceneremo e ascolteremo le storia degli ex-combattenti. La notte nella selva è un’esperienza unica per entrare in contatto con la natura tropicale e i suoi incredibili suoni. Un’esperienza che di per sé ha un valore inestimabile, dove apprenderemo a fare nodi, riconoscere i punti migliori per accamparsi, e acquisiremo tecniche base di sopravvivenza.

11° giorno - Viaggio verso Coban, la Estancia del Monje

Colazione in comunità, e alle ore 09:00 partenza per Coban, nella regione di Alta Verapaz, una zona con una ricca presenza di santuari naturali, i più belli del paese, dove viene ospitata la Riserva Naturale di Semuc Champey, che visiteremo il giorno successivo. All’arrivo, sistemazione presso Estancia el Monje, struttura situata nel mezzo alla selva, a 3 km dal centro di Coban, capoluogo della regione, che visiteremo. Pranzo e cena liberi.

12° giorno - Semuc Champey, le sue piscine naturali color turchese, la grotta, il fiume e le cascate.

Colazione in hotel. Partenza per l’escursione a Semuc Champey dove ci addenteremo con una guida esperta nell’omonimo parco nazionale, dotato di una biodiversità straordinaria. Semuc Champey, ancor prima che un luogo in cui si pratica eco-turistico, e considerato un luogo sacro dalle guide spirituali del paese, le quali onorano e venerano la sua acqua e l’abbondanza naturale. Visitare Semuc Champey è sicuramente una delle esperienze di contatto con la natura più belle che si possano vivere in Guatemala. Lungo il sentiero che porta alle pozze, ci fermeremo nel mirador, il quale offre una vista impressionante sul fiume e sulle pozze color turchese, in cui ci immergeremo per rilassarci e godere di tutta la bellezza del luogo. Inoltre, l’escursione prevede l’esplorazione di grotte fluviali sotterranee. Rientro in hotel. Pranzo icuso nel tour. Cena libera.

13° giorno - Partenza per Città del Guatemala

Colazione in hotel. Ultime ore di relax e poco dopo pranzo partenza verso città del Guatemala. Alloggio presso Hotel Casa Salomé. Pranzo e cena liberi.

14° giorno - Verso l’aeroporto

Colazione in hotel. Arrivo in aeroporto e volo di rientro in Italia.

15° giorno - Rientro in Italia

Arrivo in Italia.

Cosa include il viaggio

  • Alloggio e prima colazione. 5 pranzi e 6 cene;
  • Guide locali all’interno delle comunità;
  • Accompagnatore e mediatore culturale italiano, esperto della cultura e dei popoli indigeni maya;
  • Tutti i trasferimenti con bus privato e imbarcazioni;
  • Tutte le attività turistiche previste nell’itinerario e che si svolgeranno nel lago Atitlan, Nuevo Horizonte, Antigua, Sumpango, Semuc Champey, Chichicastenango, Tikal.

Cosa non include il viaggio

-Le attività che si svolgeranno liberamente;
-Biglietto aereo Italia / Guatemala;
-Assicurazione medico bagaglio e annullamento (anche in caso di Covid);
-Tutto quanto non indicato nella quota comprende;
-Bevande e spese personali;
-Facchinaggio;
-Mance.

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